A decorrere dal 1° gennaio 2013 per i soggetti che svolgono attività d’impresa in forma individuale o con le forme associate di cui all’art.5 TUIR (società di persone, in accomandita semplice, ecc..), al fine di promuovere la trasparenza e l’emersione di base imponibile da assoggettare a tassazione, sono state introdotte rilevanti semplificazioni fiscali (art.10 del DL del 6 dicembre 2011 n. 201).

In sintesi le agevolazioni riguardano:

  • semplificazione degli adempimenti amministrativi
  • assistenza negli adempimenti amministrativi da parte dell’amministrazione finanziaria
  • accelerazione del rimborso o della compensazione dei crediti Iva
  • per i contribuenti non soggetti agli studi di settore, esclusione degli accertamenti basati sulle presunzioni semplici di cui all’art.39, c. 1 lett.d) secondo periodo del DPR 600/73 e all’art.54, c. 2 ultimo periodo del DPR 633/72
  • riduzione di un anno dei termini di decadenza per l’attività di accertamento previsti dall’art.43 c. 1 DPR 600/73 e dall’art. 57 c. 1  DPR 633/72 sia ai fini delle imposte sul reddito che ai fini IVA, salvo che per il contribuente non sia in corso uno dei reati penali tributari di cui al D.Lgs. 74/2000.

Il regime presuppone che i contribuenti :

  • provvedano all’invio telematico all’amministrazione finanziaria, direttamente o tramite intermediario: dei corrispettivi, delle fatture emesse e ricevute e delle risultanze degli acquisti e delle cessioni non soggette a fattura
  • istituiscano un conto corrente dedicato ai movimenti finanziari relativi all’attività artistica, professionale o di impresa esercitata.

Per contro viene prevista una serie di agevolazioni e semplificazioni degli adempimenti amministrativi, fiscali e contabili, differenziati a seconda che si tratti di soggetto in contabilità ordinaria o semplificata:

  • predisposizione automatica da parte dell’Agenzia delle Entrate delle liquidazioni periodiche IVA, dei modelli di versamento e della dichiarazione IVA, eventualmente previo invio telematico da parte del contribuente di ulteriori informazioni necessarie
  • predisposizione automatica da parte dell’Agenzia delle Entrate del modello 770 semplificato, del modello CUD e dei modelli di versamento periodico delle ritenute, nonché gestione degli esiti dell’assistenza fiscale, eventualmente previo invio telematico da parte del sostituto o del contribuente delle ulteriori informazioni necessarie
  • soppressione dell’obbligo di certificazione dei corrispettivi mediante scontrino o ricevuta fiscale
  • anticipazione del termine di compensazione del credito IVA, abolizione del visto di conformità per compensazioni superiori a 15.000 euro ed esonero della prestazione della garanzia per i rimborsi IVA

Ai contribuenti che rispettano le condizioni previste dall’art.10 D.L. 201/2011 (trasmissione dei dati all’amministrazione finanziaria e istituzione di un conto dedicato) e che non sono  in regime di contabilità ordinaria sono concesse ulteriori agevolazioni:

  • determinazione dell’IRPEF secondo il criterio di cassa e predisposizione in forma automatica da parte dell’Agenzia delle entrate delle dichiarazioni IRPEF ed IRAP
  • esonero dalla tenuta delle scritture contabili rilevanti ai fini delle imposte sui redditi e dell’IRAP e dalla tenuta del registro dei beni ammortizzabili
  • esonero dalle liquidazioni, dai versamenti periodici e dal versamento dell’acconto ai fini IVA, che sarà versata in un’unica soluzione.

La scelta del regime premiale verrà operata preventivamente con opzione da esercitare nella dichiarazione dei redditi presentata nel periodo d’imposta precedente a quello di applicazione delle agevolazioni.

I soggetti che intendono pertanto avvalersi del regime dal 2015 devono esercitare l’opzione:

  • nel modello UNICO 2014 PF barrando la casella del rigo RS36
  • nel modello UNICO 2014 SP barrando la casella del rigo RS44

La norma riconosce le agevolazioni di cui sopra a decorrere dal 1 gennaio 2013, ma, per la sua attuazione avrebbero dovuto essere emanati alcuni provvedimenti attuativi: l’art. 10, c. 5 del D.L. 201/2011 ne prevedeva l’emanazione entro il termine di 180 giorni dall’entrata in vigore del D.L. 201/2011, il cui termine risulta scaduto il 03 giugno 2012.

L’assenza di tali provvedimenti attuativi determina l’inapplicabilità del regime; peraltro l’Agenzia delle Entrate ha ravvisato alcune criticità nella norma e pertanto si attendono modifiche normative.

In conclusione l’opzione per il regime premiale per la trasparenza, permanendo l’assenza delle disposizioni attuative,  è priva di effetti.